INCONTRO INFORMATIVO ALLA S.A.I.


Il Circolo Gramsci e la S.A.I. in collaborazione con l’INCA Svezia, lo scorso 13 maggio hanno tenuto un incontro informativo sul tema “separazione di coppia”.

A tenere questo incontro è stato l’avvocato Daniel Stjärneland, che ha spiegato in un ottimo italiano le differenze tra legislazione svedese ed italiana.

L’affluenza è stata buona ed il pubblico è stato molto interessato a ciò che veniva detto dall’avvocato.

Cerchiamo di capire bene, per sommi capi, cosa è uscito fuori da questo incontro.

La legislazione si differenzia in base alla natura della coppia, ossia se una coppia è sposata oppure convivente.

Parlando prima di quello che riguarda le coppie sposate, ciò che ha destato più curiosità è stato che: nel caso in cui non venga fatto un documento in cui si dichiara come i beni verranno divisi, una sorta di contratto prematrimoniale, la legge svedese prevede la divisione dei beni, anche quelli appartenenti ad una sola parte della coppia, come ad esempio una eredità di qualche parente.

Per quello che riguarda invece la coppia di conviventi, la legge considera, nel caso non si sia dichiarato differentemente, la divisione della casa in parti uguali. La casa in questione però deve essere acquistata con l’intento di abitarci in coppia, ad esempio se una delle due parti possedeva la casa prima della formazione della coppia, rimane a lei.

Il punto più delicato per tutta la faccenda rimane quando si hanno dei figli, di questi, se ne occupa la “sociale”, che con i suoi metodi decide.

A fine evento, è stata anche data la parola a Paolo Balzano un interprete che spesso lavora con le autorità svedesi. Il suo breve ma importante discorso verteva sul diritto di avere un interprete in tutte quelle occasioni in cui si ha a che fare con la sfera pubblica svedese, ad esempio polizia, arbetsförmedlingen e persino dentista.

All’evento erano presenti anche esponenti dell’INCA e del consolato Italiano.

La giornata del 13 maggio è stato uno di quegli incontri in cui si dovrebbe andare ogni volta che se ne ha l’occasione, un modo per entrare ancora di più nel mondo “Svezia”, per capire le differenze ed i punti in comune che le nostre due legislazioni hanno, e non per ultimo per essere preparati quando, facendo gli scongiuri, se ne ha bisogno.