Sergio Mattarella presidente d’Italia

Sergio Mattarella è il dodicesimo presidente della Repubblica italiana. “Il pensiero va soprattutto e anzitutto alle difficoltà e alle speranze dei nostri concittadini. E’ sufficiente questo”. Sono queste le sue prime parole, dopo aver ricevuto dalla presidente della Camera, Laura Boldrini, il verbale della sua elezione. Mattarella è stato eletto al quarto scrutinio dall’assemblea dei due rami del Parlamento riunita a Montecitorio. A fronte di un quorum fissato a 505 voti, il nuovo Capo dello Stato ha tagliato il traguardo alle 12.59 e ha raggiunto quota 665 voti. 

Nato a Palermo il 23 luglio 1941, figlio del più volte ministro dc Bernardo e fratello minore di Piersanti, ucciso dalla mafia nel 1980 quando era presidente della Regione Sicilia, Sergio Mattarella è spesso descritto come un uomo «tutto casa e lavoro». Studi al San Leone Magno prima e poi al Gonzaga di Palermo – istituti dei gesuiti – è laureato in Giurisprudenza. Vedovo dal 2012, cattolico praticante, ha tre figli: Bernardo, Laura e Francesco. Chi lo conosce dice che sia una persona mite, ma capace di essere determinato. «Una sorta di monaco laico», secondo qualcuno. La sua riservatezza è già diventata proverbiale: negli ultimi sette anni, ha rilasciato una sola dichiarazione.

  Deputato dal 1983 al 2008, prima per la Democrazia Cristiana e poi per il Partito Popolare Italiano e la Margherita, e più volte ministro, dal 2011 è giudice costituzionale di nomina parlamentare. Tutti lo conoscono per la legge di riforma elettorale che il politologo Giovanni Sartori ha ribattezzato “Mattarellum”. Si dimette da ministro il 27 luglio 1990, insieme ad altri ministri della corrente di sinistra della Dc, per protestare contro l’approvazione della legge Mammì di riassetto del sistema radiotelevisivo che avrebbe legittimato la posizione dominante del gruppo televisivo di Silvio Berlusconi. Mai sfiorato dalle inchieste su Tangentopoli, Mattarella è uno dei protagonisti del rinnovamento della Dc che avrebbe condotto nel gennaio 1994 alla fondazione del Partito Popolare Italiano. Durante il primo governo D’Alema assume la carica di vicepresidente del Consiglio, mentre nel secondo governo D’Alema e nel secondo esecutivo Amato è Ministro della Difesa. Già nel 2013 il suo nome era stato proposto dall’ex segretario Pier Luigi Bersani come candidato alla presidenza della Repubblica. Fino a quando la moglie Marisa Chiazzese era in vita, la coppia viveva in un appartamento in affitto in via della Mercede, a Roma. Dopo la sua morte, avvenuta il 1° gennaio 2012, Mattarella si ritirò nei locali della foresteria della Corte Costituzionale. Pochi metri quadri – una stanza, un bagno e una cucina – descritti da qualcuno come una sorta di «celletta da monastero benedettino».

GZ