“ALE E ALVISE FANNO TEATRO CON I VECCHI”


Foto MAPA

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Nella Stoccolma di luglio dalle serrande abbassate, i caffè chiusi e gli autobus vuoti, IL LAVORATORE ha avuto un incontro straordinario con due giovani uomini di teatro, Alessandro Manzella, professore a contratto all’Università Cattolica di Milano, attore e regista, agrigentino di origine, e Alvise Campostrini, professore a contratto all’Università Cattolica di Milano, attore e drammaturgo, trentino di origine. Ambedue residenti a Milano, con una solida formazione professionale di attori, si dedicano ormai da dodici anni a diversi progetti di esperienze teatrali centrate sulla terza età.

Il progetto più sorprendente: Far teatro con malati di Alzheimer. E poi residenze teatrali di anziani sulla riviera romagnola, in cui vengono coinvolti anche i cittadini. E rigenerazioni di quartieri della periferia di Milano, dove creano laboratori teatrali nei quali viene coinvolta la comunità, dopo un’attenta mappatura delle risorse e dei problemi del quartiere. Attraverso il teatro viene fatta rivivere la storia del quartiere e, in collaborazione con le autorità, la Lega Ambiente e associazioni di architetti, viene affrontata la soluzione di un problema ambientale, come ad esempio, a Quinto Romano, la presenza di una discarica di rifiuti.

Hanno ora il progetto di estendere l’attività in altri paesi dell’Unione e hanno di recente partecipato ad un bando di concorso europeo

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